Microscopio in odontoiatria

IL MICROSCOPIO IN ODONTOIATRIA: a cosa serve e quando è, o sarebbe, necessario.

Occhialetti ingranditori e microscopio permettono performance odontoiatriche impensabili fino a poco tempo fa.

Sono attrezzature preziosissime poiché il campo operatorio si ingrandisce di 4/6 volte con gli occhialetti e 20 volte con il microscopio, agevolando la visione del dettaglio e ottimizzare la prestazione dell’operatore che li utilizza.

Uso gli occhialetti da sempre e il microscopio da quindici anni e mi sono appassionato all’uso tanto da diventare socio attivo della Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica.

Per fare chiarezza è necessario specificare che pur essendo un mezzo che in generale migliora la qualità di tutte le prestazioni effettuate dal dentista che lo possiede, non tutte le procedure odontoiatriche richiedono l'ausilio di un ingrandimento di circa 20 volte superiore alle dimensioni reali, ottenibile solo con un microscopio operatorio come quello che ho scelto io. Tuttavia l'adozione di un mezzo di tale potenza consente al dentista di elevare la qualità di prestazioni quali le devitalizzazioni, i ritrattamenti ( quando bisogna reintervenire perché la prima devitalizzazione non è stata eseguita correttamente ), chirurgia endodontica ( per l'impossibilità di eseguire un ritrattamento) e per la protesi ( vedere almeno 20 volte più grande aiuta ad ottenere la precisione necessaria e almeno 10 volte maggiore rispetto all'occhio nudo). Le altre procedure richiedono ALMENO l'uso di occhialini che ingrandiscono da 3 a 5 volte. Esigetelo dal vostro dentista.

Una considerazione: il numero di dentisti che possiedono un microscopio operatorio non supera il 10% del totale.