Lo gnatologo risponde alle domande più frequenti

Il dott. Ciampalini che, con il dott.Fiammenghi è esperto gnatologo a Brescia, risponde alle domande più frequenti poste dai pazienti.

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Cos’è la gnatologia?

É la scienza del morso: lo studio del modo in cui i denti si incontrano. Studia i rapporti tra le ossa mascellari (cioè quelle delle arcate dentarie), i muscoli che le muovono e il sistema nervoso che comanda quei muscoli, i denti e le articolazioni che ci permettono di aprire e chiudere la bocca, parlare e mangiare.

La gnatologia è la scienza che si occupa dell’apparato masticatorio, ovvero di valutare ed eventualmente ripristinare il corretto equilibrio tra le componenti che permettono i movimenti della bocca, individuando i problemi ad essi correlati e risolvendo la sintomatologia che ne deriva.

Lo gnatologo è il medico odontoiatra specializzato in gnatologia. Nel nostro studio di Brescia, il Dott. Ciampalini è, insieme al Dott. Fiammenghi, l'esperto gnatologo.

Ho bisogno dello gnatologo?

Sì, se:

  • Hai difficoltà ad aprire e chiudere la bocca
  • Hai dolori al viso e al collo
  • Hai mal di testa ricorrenti (cefalee da malocclusione)
  • Serri o digrigni i denti
  • Senti rumori durante i movimenti della bocca
  • Hai notato un consumo eccessivo dei denti

Quando apro e chiudo la bocca o quando mastico sento forti rumori, cosa può essere?

Se i movimenti della bocca sono rumorosi, non c’è da spaventarsi, ma può essere utile una visita dallo gnatologo.

I rumori, spesso riferiti come dei click, sono dovuti al movimento di un disco (simile al menisco del ginocchio) che sta all’interno dell’articolazione temporo-mandibolare (l’articolazione vicino all’orecchio che ci permette l’apertura della bocca). In condizioni fisiologiche, questo disco funge da cuscinetto, da ammortizzatore per i carichi masticatori; in determinati casi, il disco può scivolare e spostarsi dalla sua normale posizione, rendendo i movimenti di apertura e chiusura della bocca rumorosi. Lo gnatologo in questo caso valuta le condizioni dell’articolazione e la posizione di questo disco, determinando le cause dello spostamento ed eventualmente attuando terapie per il corretto ripristino della posizione iniziale.

Mi dicono che la notte faccio rumore coi denti e, in effetti, mi accorgo di digrignarli, a volte anche durante la giornata

Bruxismo è il termine che racchiude due fenomeni piuttosto comuni e diffusi: il serramento e il digrignamento dei denti. Sono entrambi delle “abitudini”, delle cosiddette parafunzioni, che si instaurano in modo volontario ma inconsapevole; ovvero, a causa di eventi esterni, il nostro cervello comincia a dare segnali alla bocca di stringere (serrare) o strusciare (digrignare) i denti.

Ovviamente il nostro sistema masticatorio non è fatto per essere sempre in funzione o sottoposto a carico e quindi questi due fenomeni si riveleranno dannosi nel tempo per il nostro organismo. In particolare, le strutture più coinvolte e più spesso danneggiate sono i denti, i muscoli e le articolazioni della bocca: la più debole di queste 3 strutture a lungo andare cederà. Sono molto evidenti, per esempio, gli effetti del digrignamento sui denti: si vedono spesso persone coi denti molto consumati e piccoli (oppure siamo noi stessi in questo momento in questa situazione!).

A cosa è dovuto il bruxismo e come lo posso risolvere?

Serramento e digrignamento sono una delle risposte del nostro organismo allo stress a cui siamo sottoposti tutti i giorni. La gestione dello stress, delle tensioni, dei pensieri quotidiani è fondamentale ma non sempre facile da attuare: a volte il nostro corpo reagisce a questi stimoli in modo esagerato e non sempre corretto (pensiamo per esempio alle gastriti o ai fenomeni di reflusso grastro-esofageo).

La terapia per il bruxismo è protettiva e molto poco invasiva: lo gnatologo accerterà le cause di queste parafunzioni e adotterà le misure corrette per controllare

Ho spesso mal di testa, soprattutto nella zona delle tempie, devo rivolgermi ad uno gnatologo?

Sì, una visita gnatologica può essere utile per fare diagnosi differenziale e capire l’origine del mal di testa ricorrente. Dolori alle tempie, soprattutto al risveglio mattutino, o ad altre parti del volto come la zona delle guance o quella intorno alle orecchie possono essere indice di un problema gnatologico; in particolare potrebbero essere dovuti a contrattura muscolare dei muscoli masticatori.

I miei denti sono sempre più corti e piccoli, si stanno consumando in fretta e cominciano ad essere sensibili.

Se hai notato un continuo accorciarsi dei denti, se quando sorridi quasi non li noti più e se con cibi acidi o freddi vedi le stelle, potresti avere un problema di abrasione dovuto a digrignamento.

Anche in questo caso, la visita dallo gnatologo, a Brescia nel nostro studio ad esmepio, è fondamentale per capire l’origine del problema, intercettarlo e risolverlo. Un continuo strusciamento dei denti porta inevitabilmente ad un loro consumo, anche in tempi brevi; prima che la situazione diventi grave è buona norma procedere alla limitazione del fenomeno e al ripristino delle superfici usurate, che, se il tessuto dentale residuo sarà sufficiente e in buone condizioni, avverrà tramite un procedimento di addizione, assolutamente poco invasivo ed indolore!

Come si svolge la visita dallo gnatologo?

La visita parte dal colloquio. Prima della visita vera e propria, è fondamentale la raccolta della storia clinica e sintomatologica del paziente. Si procederà poi all’analisi dei muscoli, delle articolazioni e della masticazione. In base ai dati raccolti in prima visita e a eventuali esami complementari, lo gnatologo sarà in grado di fare la diagnosi e formulare un piano di trattamento individuale. La terapia gnatologica, se necessaria, sarà personalizzata e potrà avvalersi anche delle altre figure professionali presenti in studio; sarà in ogni caso mirata alla risoluzione dei sintomi ed in un secondo momento alla stabilizzazione delle condizioni di salute ottenute.

Mi hanno parlato del bite, che cos’è?

Il bite, o placca occlusale, è un dispositivo mobile che si interpone tra i denti delle due arcate. Ne esistono diversi tipi, ma hanno tutti l’obiettivo comune di ottenere la risoluzione delle tensioni muscolari e articolari.

Il bite è una placca in resina da applicare all’arcata superiore o inferiore a seconda dei casi, che viene costruita su misura da un tecnico specializzato, seguendo le indicazioni dello gnatologo e le caratteristiche individuali del paziente. Ha normalmente un utilizzo esclusivamente notturno e quindi non interferisce con la normale vita di tutti i giorni; il suo scopo è quello di ripristinare una posizione mandibolare fisiologica di riposo in modo da annullare il sovraccarico muscolare e/o articolare del sistema masticatorio.

Se sei alla ricerca di un esperto gnatologo a Brescia, contattaci qui!